Tutto partì da Opera Software, casa produttrice di Opera, che andò dall’anti-trust Europeo per dire che il monopolio di IE era ingiusto e che, sui sistemi Windows, non ci fosse più Internet Explorer. Dopo varie multe, ricorsi e una versione di Windows 7 mai approdata negli scaffali si arrivò alla decisione di integrare in Windows una pagina web che si sarebbe aperta al primo avvio con una schermata per la scelta del browser. Questa schermata deve contenere i 12 browser più importanti, in ordine di percentuale di utilizzo.
Dopo varie versioni di pagine web e l’idea, subito scartata, di un programma a se stante, oggi è arrivata la conferma che, tramite un aggiornamento, venne aperta questa pagina al primo avvio dopo l’aggiornamento, che arriverà in primavera. La pagina sarà raggiungibile all’indirizzo http://www.browserchoice.eu/ (ora non raggiungibile) e si aprirà in un programma Internet Explorer-based ma che non porterà nessun riferimento al browser della Microsoft. La “pagina” si avvierà in automatico solo se si avrà Internet Explorer come browser predefinito.
Mentre la pagina “ufficiale” arriverà in primavera, Google ha messo online un sito web (raggiungibile da qui) dove appare inizialmente il nome del browser utilizzato per visualizzare il sito e in fondo alla pagina tre collegamenti: Funzioni avanzate, Prova un nuovo browser e Alcune impostazioni utili.
Il primo porta a delle informazioni che servono solo agli utenti esperti, il secondo porta ad una copia della “ballot screen” di Microsoft e il terzo porta a delle informazioni utili per l’utente medio.
Link | Articolo di Punto Informatico riguardo alla “ballot screen”
Link | Articolo (in Inglese) della Microsoft sulla questione Internet Explorer e Anti-Trust
Alla prossima!



